sabato 15 marzo 2014

La netiquette, questa sconosciuta


C'è un galateo anche sul web, come in tutti gli spazi di socializzazione, e ci sono comportamenti che fanno saltare i nervi.

Il web e la netiquette: che cosa non sopporto online!  è il tema che propone la staffetta "Di blog in blog" di marzo. La staffetta è un'iniziativa molto simpatica: ogni mese i partecipanti scelgono attraverso un sondaggio il tema da trattare sul proprio blog, e che pubblicheranno in contemporanea il giorno 15 alle ore 9Per saperne di più, questa è la pagina Facebook.

Cosa non sopporto? Recentemente mi è successo un episodio che mi ha dato moooolto fastidio e mi ha fatto riflettere sul fatto che la distinzione tra social network e vita reale non sia chiara per tutti. Essere amici su Facebook non significa essere AMICI nella vita reale e avere il diritto di inserirsi nella vita degli atri, entrare nel loro spazio vitale con invadenza. Il concetto di amicizia diventa un po' superficiale.

Vi racconto l'episodio, e poi mi direte cosa ne pensate.

Un po' di tempo ho scritto sulla mia bacheca di Facebook che mancava un mese al concerto dei Depeche Mode (il mio gruppo preferito, ormai lo sanno anche i muri!) e che non vedevo l'ora di andarci. Una mia collega di lavoro, una conoscente con cui non ho mai detto più di un "ciao, buon weekend" mi contatta dicendo che ha letto il mio post e che una sua amica  vorrebbe andare al concerto ma è sola, e lei ha pensato di farci andare insieme.
Le spiego che ho preso i biglietti mesi fa, che i posti sono numerati e che sarò con il mio fidanzato e alcuni amici, quindi non indipendente. La collega insiste, vuole sapere in che settore ho i biglietti per comprarne uno vicino a me (per fortuna non lo trova...) mi dice che l'amica vuole un gancio per entrare e uscire dal concerto ed  essere accompagnata alla macchina.
Continuo a fare obiezioni perchè voglio essere autonoma e soprattutto mi infastidisce la sua insistenza. E' un concerto a cui tengo tantissimo e voglio godermelo con P. senza un'estranea. Forse ho sbagliato a non dirle direttamente "No, scordatelo, non la voglio", ma credo che la gente dovrebbe capire quando è invadente e tu cerchi di chiudere il discorso con educazione.
Il giorno prima del concerto l'amica in questione mi contatta e vengono fuori le sue aspettative: non sa la strada e vorrebbe che la andassi a prendere e la riportassi a casa (oltretutto abita fuori città), ha esigenze specifiche di orario a cui mi dovrei adeguare. Quando le spiego che non andrò in auto e ho appuntamento con amici chiude la telefonata con freddezza, senza neanche un "grazie comunque", per esempio.

Dalla mattina dopo la mia collega inizia a tenermi il muso, io non credo di doverle spiegazioni: da una semplice frase letta su Facebook si è allargata troppo. Non sa nulla delle mie abitudini, di me e ha dato per scontato che io fossi a disposizione della sua amica come un taxi, forse perchè al lavoro in genere sono una persona disponibile.

Risultato: ho creato un gruppo di persone su Facebook che non possono vedere i miei aggiornamenti di stato.

Per scoprire quali sono gli errori di netiquette che danno più fastidio leggete i post delle altre partecipanti alla staffetta Di blog in Blog:
  1. Sara - Stelllegemelle - http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
  2. Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
  3. Accidentaccio - accidentaccio.blogspot.it
  4. Ma la notte no!- www.malanotteno.wordpress.com
  5. Elisa - http://unaltracosabella.blogspot.it/
  6. Carla http://manidimammacarla.blogspot.it/
  7. Vita da Stre....mamma http://curvymommystyle.wordpress.com
  8. Norma - http://voglioilmondoacolori.blogspot.it/
  9. Simona -http://disoleediazzurro.wordpress.com/
  10. Federica - http://mammamogliedonna.it/staffetta-di-blog-in-blog
  11. Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/
  12. Marzia- www.quellocheunadonnadice.blogspot.it







15 commenti:

  1. Ma la signora desiderava anche un autista personale con tanto di red carpet sulla porta di casa? E anche una fetta di culo, giá che ci siamo? Come si dice, gli dai una mano e si prendono il braccio...

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    1. appunto..facce da culo senza ritegno

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  2. ma la gente è fuori come i terrazzi!!!! fanculare veloce e nn te la prendere gente matta c'è pieno il mondo

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    1. eh sì...ma ora con me ha chiuso!!

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    1. oltretutto non è una ragazzina e si atteggia sempre a giudicare tutti. Ma si sa che quel genere di persone è la peggiore

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  4. Ma è roba da matti! Meno male che ho solo 16 amici su FB e li conosco tutti (tranne uno che non ho capito come ho fatto a trovarmelo).
    Alla larga da certe persone
    Ciao
    Norma

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    1. ciao Norma, grazie di essere passata! alla larga sì da certa gente

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  5. O mamma!e poi?
    Ma certa gente tutta sta faccia tosta dove la trova?

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  6. Brava Manu, anche io ho fatto pulizia e messo parecchia gente tra i "conoscenti", poi impostato per default "pubblica agli amici tranne conoscenti" e ho risolto casi di gente che passa le giornate a farsi gli affari degli altri. La netiquette purtroppo va a braccetto con i modi di fare nella vita ;-)

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  7. Capisco l'irritazione: anche io detesto l'irruzione nei miei programmi privati e ancora di più le persone che fanno mostra di non voler comprendere una risposta elegantemente negativa.
    Proprio per questo, però, io sono molto ferma prima. Infatti l'affermazione: "essere amici su FB non significa esserlo nella vita" per me non vale. In questo sono talebana, da sempre: su FB ci sono solo amici, e le pochissime eccezioni (compagni di militanza politica con in quali è comodo essere legati per esempio per le date delle iniziative) hanno da sempre (cioè dal 2006, da quando sono su FB) uno status di privacy diverso, legato a questa specifica esigenza politica. Se un conoscente mi chiede il mio contatto FB, rispondo la verità, è un'ottima prova per capire se potrà diventare un futuro amico. Se si arrabbia, ho modo di riflettere sul suo grado di affinità con me. Se non si arrabbia, come più spesso capita, un giorno mi potrà diventare amico. Se mi aggiunge lo stesso non lo aggiungo. E periodicamente (ogni tre-quattro) mesi faccio comunque pulizia. Per regola infatti non tengo più di un x limitato di contatti, di più non ha senso, viste le fisiologiche capacità relazionali dell'essere umano.

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    1. ciao, ammiro la tua presa di posizione chiara e coerente. Io ho iniziato a usare Facebook senza pensarci troppo su ma ora sto riflettendo sulle dinamiche che creano tra le persone e ho imparato a tutelare di più la mia vita dall'invasione degli "amici di Facebook".

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  8. Sei stata anche troppo educata, fidati. C'è poco da fare, i social fanno degenerare la maleducazione di chi non sa comportarsi nemmeno fuori dai social.
    Ciao

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  9. oh mamma che invadenza!
    una può chiedere, ma se non trova disponibilità, ciao, 'amici' come prima O.o
    senza parole.

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